Livello di povertà energetica allarmante in Italia - secondo un nuovo rapporto europeo

Livello di povertà energetica allarmante in Italia - secondo un nuovo rapporto europeo

Open Exp ha pubblicato un rapporto in cui viene viene elaborato un ranking della povertà energetica in Europa. Il think tank francese che si occupa di sostenibilità e transizione energetica ha elaborato degli indicatori di povertà energetica da cui emergono risultati allarmanti soprattutto per il nostro Paese.

Lo European Energy Poverty Index - EEPI si basa su tre metriche: 1) l'EEPI complessivo, 2) il sotto-indice della povertà energetica europea domestica nazionale (EDEPI) e 3) il sotto-indice della povertà energetica europea per il trasporto (ETEPI).

L'EEPI e i suoi indici sono sviluppati utilizzando la metodologia internazionale OCSE / JRC per gli indicatori compositi (OCSE, 2005) e sono calcolati come medie geometriche delle metriche considerate.

L'edizione 2018 dell'EEPI e i suoi sotto-indici includono dati di anni diversi, in base all'ultimo anno disponibile per ogni metrica.

L'EDEPI comprende quattro parametri che considerano le cause della povertà energetica domestica:

  • quota delle spese energetiche sul totale delle spese dei cittadini nel primo quintile di reddito;
  • quota dei cittadini nel primo quintile di reddito che non può permettersi di riscaldare adeguatamente l’abitazione d’inverno
  • quota dei cittadini nel primo quintile di reddito che non può permettersi di raffrescare l’abitazione d'estate;
  • quota dei cittadini nel primo quintile di reddito che vive in abitazioni con presenza di perdite, umidità, muffa, tetti e/o infissi danneggiati

L’ETEPI è calcolato come media geometrica di indicatori che valutano alcune delle cause e alcuni dei sintomi della povertà energetica dei trasporti:

  • quota delle spese energetiche per trasporti dei cittadini che possiedono un'automobile;
  • quota dei cittadini nel primo quintile di reddito non in grado di permettersi il trasporto pubblico;
  • quota dei cittadini nel primo quintile di reddito con accesso limitato al trasporto pubblico.

L’Italia si classifica al 22° posto dell’EEPI complessivo, la peggior performance tra i paesi dell’Europa occidentale  – solo 6 paesi europei registrano valori inferiori.

Per quanto riguarda l’indicatore della povertà energetica domestica EDEPI si classifica al 19° posto, mentre per quello dei trasporti ETEPI è in 22° posizione.

Al seguente link è possibile scaricare il rapporto completo: https://www.openexp.eu/european-energy-poverty-index-eepi