EASME: ASSIST SI E' DIMOSTRATO UN SUCCESSO

EASME: ASSIST SI E' DIMOSTRATO UN SUCCESSO

L'Agenzia esecutiva per le Piccole e Medie Imprese - EASME, ha pubblicato sul sito internet della Commissione europea un articolo a commento del progetto ASSIST, in vista della prossima conclusione. 

L'articolo è qui riportato nella nostra traduzione:

Dopo tre anni di lavoro nella lotta alla povertà energetica, il progetto ASSIST finanziato da Horizon 2020 si sta avvicinando alla fine. ASSIST ha costruito un modello di successo per sostenere i consumatori in difficoltà, che può essere adottato da diversi attori pubblici e privati che lavorano in vari settori - dall'energia al sociale, dalle banche alla sanità, dalle associazioni no-profit alle aziende private.

ASSIST offre un approccio bidirezionale alla povertà energetica: l'impegno attivo dei consumatori nel mercato dell'energia e un cambiamento positivo dei comportamenti in relazione al consumo di energia in grado di influenzare la progettazione delle politiche a tutti i livelli.

Il modello ASSIST si basa sulla figura del Tutor per l’energia domestica e su un processo in 3 fasi: formazione - networking - azione. Il TED è un professionista già attivo sul campo, non esclusivamente nel settore energetico, in grado di fornire supporto alle persone. Ha le competenze e le conoscenze necessarie per fornire risposte di prima mano a tutte le domande e i bisogni legati alla povertà energetica: dalle bollette non pagate alle modifiche ai contratti, dalle richieste di aiuto finanziario all'uso di apparecchi efficienti.

Il team ASSIST ha formato circa 100 TED per ogni paese partecipante (Belgio, Finlandia, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito). Provenivano da diversi contesti lavorativi, sono diventati membri della loro rete nazionale, e hanno svolto azioni soft e azioni più forti per informare e fornire consulenza diretta ai consumatori. Il progetto ha creato le risorse formative per l'empowerment dei TED, nonché le risorse e gli strumenti per supporatre adeguatamente i consumatori poveri di energia e vulnerabili (come video e schede informative).

ASSIST ha anche monitorato le azioni dei TED e ne ha valutato l'impatto. Per fare ciò, hanno utilizzato vari indicatori come il numero di TED addestrati, il numero di TED attivi sul campo, o il numero di consumatori vulnerabili/poveri raggiunti. L'impatto non è stato misurato solo in termini di efficienza energetica e di risparmio finanziario. Prendere in considerazione solo questi indicatori può essere problematico, soprattutto perché le persone in condizioni di profonda povertà energetica consumano meno, perché non possono permettersi di pagare la bolletta. Per questo motivo, c'è stata un'ulteriore attenzione alla misurazione dell'impatto in termini di vulnerabilità, qualità della vita e risparmio energetico.

I principali risultati di ASSIST sono:

  • Più di 100 TED formati per paese
  • Il 50% dei TED attivi nell'assistenza ai consumatori in difficoltà,
  • Più di 10.000 consumatori raggiunti per paese attraverso le azioni soft (newsletter, mailing, social media, ecc.)
  • Circa 750 consumatori raggiunti per paese attraverso attività di ASSIST sul campo (energy cafè, visite a domicilio, helpdesk, audit delle bollette, ecc.)
  • Tra il 2% e il 5% di energia domestica risparmiata (elettricità e gas) dai consumatori assistiti dai TED
  • Tra 0,5 a 2 di aumento del VEF - Vulnerability Empowerment Factor: indicatore creato da ASSIST per misurare l'aumento dell'empowerment dei consumatori vulnerabili (da + 3 a -3) 
  • Aumento del livello di comfort e diminuzione delle spese energetiche

ASSIST ha anche raccolto informazioni sui modi migliori per avvicinarsi e aiutare i consumatori poveri di energia/vulnerabili e per realizzare azioni sul campo per sostenerli. Sulla base di un'analisi dettagliata, ASSIST è stata in grado di adattare le proprie azioni alle esigenze e alle caratteristiche specifiche di ciascun target. Ad esempio, un energy cafè si è rivelato il formato ideale per assistere un piccolo gruppo di famiglie (condomini) sul loro consumo energetico, mentre un helpdesk ha funzionato al meglio per discutere esigenze finanziarie, e un helpdesk virtuale (sia via social media che via e-mail) è ottimo quando si tratta di gestire numerose domande generali.

Il gruppo di TED che ha lavorato nel progetto ASSIST aveva un background variegato, e attraverso il progetto è stato chiaro che i più attivi erano quelli provenienti dal settore sociale. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che erano già in contatto con i consumatori in difficoltà e quindi in una posizione migliore per guadagnare la loro fiducia e poter discutere con loro in termini di fabbisogno energetico, livello di soddisfazione dei servizi e preoccupazioni finanziarie. Mentre i TED provenienti da settori più tecnici hanno dovuto affrontare una barriera iniziale per identificare e poi dialogare con i consumatori vulnerabili/poveri.

Se volete saperne di più, ASSIST presenterà i risultati del progetto insieme alle raccomandazioni (incluse nel documento quadro per le politiche sulla povertà energetica) in un ciclo di webinar il 9, 10, 11 giugno. 

Di seguito il link all'articolo originale: https://ec.europa.eu/easme/en/news/assist-model-proved-successful-tackling-energy-poverty